Giandil: Tra pochi giorni partiremo.

Lorengolfin: Preferisco dire che torneremo in viaggio.

Giandil: Non potrei darti più ragione. Anche se – in modi diversi – non abbiamo mai smesso di camminare. E' un continuo partire, invece, e anche un ritornare. Alla fine della nostra Irlanda mi dicesti il tuo pensiero sul "ritorno". Cosa ne dici ora?

Lorengolfin: non ho mai smesso di pensare che l'essenza del viaggio sia il ritorno. Tu stesso – te ne ricordi?- in Irlanda dicesti che lì per lì, sui sentieri aspri e tra le verdi vallate, non c'era spazio per la contemplazione ma solo per l'attività pratica… eppure viaggiare, andare, deve essere anche pensare e meditare: qua entra in gioco il tema del ritorno. Solo a casa, tra gli amici, con una pinta di guinness a ricordare il viaggio, mi accorgo che quei luoghi, e quei personaggi, sono davvero parte di me, di quello che penso e sono.

Giandil: beh, tra pochi giorni saremo in cerca di Meraviglie. E non solo nel senso letterale della "Valle" che così è chiamata. Saremo tra le meraviglie che giorno dopo, qui nella città, rimpiangiamo, quando ci sentiamo per chiamarci al prossimo viaggio. Le meraviglie della semplicità, della natura, del condividere, momento dopo momento, un viaggio. Per quali posti mi porterai questa volta, Lorengolfin, Principe delle Selve?

Lorengolfin: Ottima domanda Janet. Come tu hai accennato, questo luglio punteremo ai territori della "Valle delle Meraviglie", una zona selvaggia splendida ed accattivante nella parte francese delle Alpi Marittime.
Qua dunque la meraviglia è molteplice: allo stupore per la gloria della natura, alla stanca gioia dell'essere ramingo si aggiunge la magia di ritornare ad un luogo primitivo, all'essenza ancestrale dell'essere liguri. 
La Valle delle Meraviglie abbraccia il monte Bego: la montagna sacra del popolo ligure, un Olimpo nostrano di divinità legate alla natura, alla forza riproduttrice ed alla magia. I segni degli dei, e dei loro adoratori, sono ancora visibili come laghi fantastici, incastonati tra aspre vette, e graffiti tanto antichi quanto maestosi. Per me, ligure da generazioni, è davvero un ricongiungermi agli antenati. 

Giandil: Fammi strada fratello mio, dalle terre d'Irlanda alle rocce liguri, siano di nuovi i nostri cuori in viaggio sullo stesso sentiero.

Lorengolfin: "Amami ancora Atena, il più possibile" (Ulisse, in procinto di affrontare una nuova avventura con l'inseparabile Diomede, prega la sua dea protettrice).

Lorengolfin&Giandil