PERO’ VADO.

– Parti? Per dove?

 

– Non lo so.

 

– Come “non lo so”?

 

– Sì, cioè, so dove, ho i posti…ma non so nè come nè quando.

 

– E cosa vai a fare?

 

– Boh, a stare, a incontrare…a vedere dei posti, delle comunità.

 

– Hai degli amici, laggiù?

 

– Amici…sì. Alcuni che conosco già. Altri che conoscerò.

 

– …ma vai da solo?

 

– Sì, no…vado a incontrare: non sarò mai solo.

 

– Cosa cerchi?

 

– Ci sono dei posti, delle realtà che vorrei sperimentare. E solo vivendoci puoi farlo. E’ una ricerca ampia, grossa, di cui non conosco il confine…nè per tanti aspetti il contenuto. Per quello non faccio programmi a lungo termine. Voglio lasciare libertà al viaggio di sorprendermi, a me di farmi sorprendere. Nel bene e nel male. In ciò che sarà. Potrebbe anche incidere sulla mia vita. Potrebbe non darmi nulla. Non lo so, proprio non lo so. E non ho neanche troppa voglia di pensarci. Però vado.

 

– Paura?

 

– Sì.

 

 

Dedicato a Fra e Ale, che in questi giorni, in modo diverso, sono stati vicini. E lo sono ancora.

Pubblicato da Giandil

Un viandante, narratore e cantore, in cammino e in ricerca dell'armonia del viaggio-incontro. Sulla via del ramingo, nel rifugio della semplicità. Giacomo D'Alessandro (Genova, 1990) vive a Genova e Pavia. Ha frequentato il Liceo Classico Colombo, studia Comunicazione Interculturale e Multimediale all'Universitá di Pavia e Scienze Religiose all'Istituto Superiore pavese. Appassionato di libri, viaggi e incontri, scrive articoli e commenti d'attualitá sul blog www.fiatocorto.blogspot.com, e racconti di fantasy e narrativa (alcuni pubblicati nella raccolta "Il Canto di Osner e altri racconti" (ed. Albatros Il Filo, 2010). Nel 2006 ha creato il blog www.cantodelramingo.splinder.com, un luogo e diario di camminate, pensieri e spiritualitá. Una naturale fortezza per raminghi di ogni tipo e provenienza.